Spettrografo "B" prismatico newtoniano

1957, Officine Galileo – Firenze 
Alluminio , acciaio, ottone, vetro ottico 
Dimensioni: L = 3600 mm; P = 3600 mm; A = 600 mm; Peso: 20 kg

DESCRIZIONE

Lo strumento, da usarsi al fuoco Newtoniano (F:5) del telescopio Galileo T120 di Asiago sostituendolo al posto della camera fotografica, è costituito da un collimatore a lente D = 50 mm. f = 250 mm; di una fenditura con piano speculare registrabile con sistema micrometrico a 0,005 mm; di un prisma di flint SF2 di 60° ; e dei due obbiettivi tripli di camera, intercambiabili, D = 52 mm ed focale rispettivamente 165 mm (camera I, F: 3.3) e 82 mm (camera II, F: 1.6). La definizione e’ buona su tutto lo spettro, tra i 3600 e 7000 A, con entrambe le camere.Lo strumento e’ completato da due cannocchiali per il puntamento e per la guida sulla fenditura, da una lampada a fluorescenza per lo spettro di confronto (Philips tipo 93146 E) e da un sistema di convogliamento della luce della sorgente di confronto sulla fenditura, a mezzo di due prismi simmetrici. Le parti ottiche sono solidamente fissate e registrabili su una compatta struttura metallica, a sua volta racchiusa entro un carter ai fini dell’isolamento termico.Dispersione lineare ad H gamma: 132 A/mm (Camera I); 278 A/mm (Camera II).