Spettrosensitometro

195? – Officine Osservatorio Astrofisico – Asiago
Ghisa, alluminio, ottone, acciaio, vetro ottico
Dimensioni: L = 850 mm; P = 220 mm; H = 200 mm

DESCRIZIONE

Lo strumento era usato per calibrare la scala di annerimento delle lastre fotografiche in modo da poter associare ad ogni grado di annerimento la relativa intensità luminosa (curva caratteristica). La lastra da calibrare veniva collocata nella camera fotografica posta in fondo allo strumento, tramite un opportuno diaframma veniva fatto incidere sulla lastra un fascio luminoso ad intensità variabile in modo esponenziale. In tal modo si creava una scala graduata sulla lastra con andamento pressoché lineare mediante la quale venivano successivamente misurati gli spettri (usando per esempio un microfotometro). La graduazione della scala veniva facilitata mediante l'inserimento di due sottilissimi fili sulla fenditura, opportunamente spaziati, che servivano come punti di riferimento.